XXV Giochi olimpici invernali
| XXV Giochi olimpici invernali | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
(traduzione: Sognando insieme - È la tua vibrazione) | |||||||||||||||||||||
| Città ospitante | Milano e Cortina, Italia | ||||||||||||||||||||
| Paesi partecipanti | 92 (vedi sotto) | ||||||||||||||||||||
| Cerimonia apertura | 6 febbraio 2026 | ||||||||||||||||||||
| Cerimonia chiusura | 22 febbraio 2026 | ||||||||||||||||||||
| Aperti da | Sergio Mattarella | ||||||||||||||||||||
| Giuramento atleti | Maurizio Marchetto, Stefania Constantini, Dominik Fischnaller e Elisabetta Biavaschi | ||||||||||||||||||||
| Ultimo tedoforo | Alberto Tomba e Deborah Compagnoni (Milano) Sofia Goggia (Cortina d'Ampezzo) | ||||||||||||||||||||
| Stadio |
| ||||||||||||||||||||
| Medagliere | |||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||
| Cronologia dei Giochi olimpici | |||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||
I XXV Giochi olimpici invernali, noti anche come Milano Cortina 2026, si sono svolti dal 6 al 22 febbraio 2026 a Milano e Cortina d'Ampezzo, città assegnatarie della manifestazione in forma congiunta (novità assoluta nella storia dei Giochi). Oltre che a Milano e a Cortina d'Ampezzo, le gare di questi "Giochi diffusi" si sono tenute in Lombardia a Rho, Assago, Bormio e Livigno e in Trentino-Alto Adige a Predazzo, Rasun-Anterselva e Tesero.
È la terza edizione olimpica invernale ospitata in Italia dopo la stessa Cortina d'Ampezzo nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta assoluta includendovi quella estiva di Roma 1960. Oltre a essere la prima edizione con ufficialmente due città ospitanti, è stata la seconda in cui le cerimonie di apertura e di chiusura si sono tenute in due sedi differenti, dopo Sarajevo 1984.
Con questa edizione, inoltre, Cortina d'Ampezzo è diventata la quarta località a ospitare i Giochi invernali per almeno due volte, dopo Sankt Moritz (che ha ospitato le Olimpiadi invernali nel 1928 e 1948), Lake Placid (1932 e 1980) e Innsbruck (1964 e 1976).
Assegnazione
La seconda candidatura olimpica ufficiale di Milano e la sesta di Cortina d'Ampezzo, in questo caso per ospitare congiuntamente i XXV Giochi olimpici invernali nel 2026, avvenne il 1º ottobre 2018 con la presentazione al CIO della richiesta da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, a firma del presidente Giovanni Malagò,[1] a seguito del sostegno Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana ricevuto il 28 settembre.[2]
I XXV Giochi olimpici invernali del 2026 furono assegnati il 24 giugno 2019, durante il 134º congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Losanna. Nella sede congressuale, ospitata nei locali del Centro Congressi SwissTech di Losanna, vennero presentate le due candidature ufficiali rimaste in lizza, Milano-Cortina d'Ampezzo (Italia) e Stoccolma-Åre (Svezia).
La candidatura di Milano-Cortina d'Ampezzo venne scelta rispetto alla proposta svedese, ottenendo la maggioranza assoluta dei voti.[3] Il risultato fu annunciato alle ore 18:03 alla platea del Congresso dal presidente del CIO Thomas Bach.[4]
| Candidatura | Paese | Round 1 |
|---|---|---|
| Milano-Cortina d'Ampezzo | 47 | |
| Stoccolma-Åre | 34 |
Il 20 febbraio 2022, durante la cerimonia di chiusura dei XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino, alle ore 21:05 UTC+8 vi fu il tradizionale passaggio di consegne, noto anche come "cerimonia di Anversa": la bandiera dell'Italia venne issata su uno dei tre pennoni accanto a quelle greca (nazione "patria dei Giochi") e cinese, con l'esecuzione de Il Canto degli Italiani, inno nazionale d'Italia, eseguito dalla cantante italiana Malika Ayane accompagnata al violino da Giovanni Andrea Zanon (durante l'inno vi fu la proiezione del territorio italiano, sulla pista di ghiaccio, formato da 7.904 stelle rappresentanti i comuni del Paese in quel momento);[5] successivamente il sindaco di Pechino Chen Jining consegnò la bandiera olimpica al presidente del CIO Thomas Bach che, a sua volta, la passò nelle mani dei sindaci di Milano Giuseppe Sala e di Cortina d'Ampezzo Gianpietro Ghedina, che la sventolarono al centro dello Stadio nazionale di Pechino.[6]
Successivamente si svolse la "sezione a tema italiano" della cerimonia, dal titolo «Duality, Together», che iniziò con i due bambini Vittorio e Gloria,[5] che rotolarono un globo che rappresentava le due città italiane e la storia della Via della seta.[5] Un primo filmato mostrò due ballerini che attraversavano le città ospitanti: un uomo che correva nel paesaggio urbano di Milano e una donna che correva sulle montagne innevate di Cortina d'Ampezzo; finito il filmato i due ballerini si esibirono insieme allo stadio di Pechino in una danza moderna per rappresentare la storia e gli aspetti culturali dell'Italia, realizzata su direzione artistica di Marco Balich, concludendosi con la proiezione della scritta "Milano-Cortina 2026" sul ghiaccio.[5] Un secondo filmato mostrò dapprima vari atleti che reggevano diverse bandiere italiane e bandiere con il logo delle Olimpiadi invernali del 2026, poi le Frecce Tricolori che sorvolavano i cieli di Venezia e delle Alpi italiane, e infine i presidenti delle due regioni ospitanti, Attilio Fontana per la Lombardia e Luca Zaia per il Veneto, che davano il benvenuto in Italia in lingua cinese.[5]
Il 21 febbraio i sindaci Sala e Ghedina e la delegazione italiana presenti a Pechino sbarcarono all'aeroporto di Milano-Malpensa con la bandiera olimpica,[7] che rimarrà conservata a Palazzo Marino, sede comunale del capoluogo lombardo, per il successivo quadriennio olimpico, mentre una copia sarà esposta per lo stesso periodo presso il palazzo municipale di Cortina d'Ampezzo.[8]
Sviluppo e preparazione
Organizzazione
In base al "Contratto della Città ospitante" sottoscritto il 24 giugno 2019 a Losanna, il Comitato Olimpico Internazionale assegnò al Comitato olimpico nazionale italiano e ai comuni di Milano e Cortina d'Ampezzo la responsabilità dell'organizzazione dei Giochi olimpici e dei XIV Giochi paralimpici invernali.
L'organismo tecnico che si occupa della realizzazione delle opere (impianti di gara e infrastrutture) necessarie allo svolgimento dei Giochi, è la società per azioni denominata "Società Infrastrutture Milano Cortina 2020–2026", il cui acronimo è "SIMICO",[9] costituita il 22 novembre 2021, con sede a Roma.[10] La società svolge tutte le attività di realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante,[11] anche stipulando convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, delle opere nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legge dell'11 marzo 2020.[9]
Comitato Organizzatore
Il Comitato Organizzatore dei XXV Giochi olimpici invernali,[12][13] il cui nome ufficiale è "Fondazione Milano Cortina 2026",[14] è l'ente costituito dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico, dalle regioni Lombardia e Veneto, dalle provincie autonome di Trento e Bolzano e dai comuni di Milano e di Cortina d'Ampezzo, con il compito di organizzare l'evento e i XIV Giochi paralimpici invernali.[14][15]
Sedi
Per i XXV Giochi olimpici invernali i quattordici impianti di gara utilizzati saranno così dislocati: sette in Lombardia (due a Milano e uno ciascuno nei vicini comuni di Assago e Rho della stessa città metropolitana di Milano, due a Livigno e uno a Bormio in Provincia di Sondrio); quattro in Veneto (tre a Cortina d'Ampezzo in Provincia di Belluno e uno a Verona); tre in Trentino-Alto Adige (uno ciascuno a Predazzo e Tesero nella Provincia autonoma di Trento e a Rasun-Anterselva nella Provincia autonoma di Bolzano).[16]

Le sedi di gara sono suddivise e inserite tutte in quattro cluster: "Milano" (gli impianti del capoluogo lombardo, Assago e Rho), "Cortina" (gli impianti della conca ampezzana e quello di Rasun-Anterselva), "Valtellina" (gli impianti di Bormio e Livigno) e "Val di Fiemme" (gli impianti di Predazzo e di Tesero).[16] La dislocazione degli impianti ripropone il modello già utilizzato nei Giochi invernali, la prima volta in Europa a Torino 2006[17] e replicato successivamente a Vancouver 2010, Soči 2014 e Pechino 2022: gli sport sul ghiaccio disputati in città, in questo caso nei cluster di Milano e di Cortina, gli eventi sulla neve nelle regioni montane, cluster di Valtellina e Val di Fiemme.[18]
Delle quattordici sedi ufficiali, il solo nuovo impianto permanente progettato e realizzato è il Pala Santagiulia;[19] quello esistente demolito e totalmente ricostruito è il Cortina Sliding Centre;[19] otto sono gli impianti già esistenti adeguati per i Giochi (il Forum di Assago,[19] il Livigno Aerials & Moguls Park,[19] lo Stadio olimpico del ghiaccio di Cortina,[19] la pista Olimpia,[19] la pista Stelvio,[19] lo Stadio del salto Giuseppe Dal Ben,[19] l'Arena Alto Adige[19] e il Centro del fondo e del biathlon Fabio Canal[19]); due le strutture esistenti temporaneamente adibite a impianto sportivo (la Fiera di Milano[19] e l'Arena di Verona[19]); un solo impianto temporaneo (il Livigno Snow Park);[19] e, infine, impianto già esistente senza necessità di lavori, lo Stadio Giuseppe Meazza.[19] Rispetto alle sedi proposte in fase di candidatura, sono state apportate alcune modifiche nella lista finale dei Giochi: le gare di hockey su ghiaccio inizialmente previste al PalaSharp a Milano e il pattinaggio di velocità da svolgersi al stadio del ghiaccio di Baselga di Piné, saranno disputate alla Fiera di Milano a Rho[20] e dei tre villaggi olimpici proposti a Milano, Cortina e Livigno, non verrà realizzato quest'ultimo (sostituito dagli accordi con alberghi di Bormio e della stessa Livigno) e ne verrà realizzato invece uno a Predazzo.
Sono esclusi dalle opere di SIMICO i lavori ad alcune sedi del cluster di Milano (PalaItalia, Fiera di Milano e Villaggio Olimpico di Milano) in quanto sono a carico di investitori privati.[20]
Il costo preventivato in fase di candidatura per le opere sugli impianti permanenti e temporanei sedi di gara e di allenamento sarebbe di 205749091 $,[20][21] mentre la spesa per i tre villaggi olimpici sarebbe quantificata in 202446130 $;[20][22] considerando altre voci di spesa, nel dossier di candidatura il totale dei costi sulle sedi risulterebbe di 264215126 $ di investimenti pubblici e di 184434305 $ di investimenti privati.[20]
Sedi non competitive


| Città | Impianto | Capacità | Evento |
|---|---|---|---|
| Milano | Stadio Giuseppe Meazza[23] | 76 000[23] | Cerimonia di apertura[23] |
| Verona | Arena di Verona[24] | 15 000[24] | Cerimonia di chiusura[24] |

Sedi di gara
Villaggi olimpici
In linea con le precedenti edizioni dei Giochi olimpici invernali, sono stati progettati cinque Villaggi Olimpici anziché uno, per venire incontro alle esigenze degli atleti in termini di distanze dalle sedi di gara; tre di questi saranno complessi realizzati appositamente con edifici a carattere permanente o provvisorio mentre due saranno un accordo con le strutture alberghiere del luogo. Saranno realizzati pertanto i villaggi di Milano, di Cortina d'Ampezzo, di Predazzo, di Bormio e di Livigno.
Il Villaggio Olimpico di Cortina d'Ampezzo, realizzato presso l'ex aeroporto di Cortina d'Ampezzo-Fiames, è un complesso di edifici a carattere temporaneo per ospitare approssimativamente 1 043 atleti.[19] La cerimonia di inaugurazione avverrà entro il 30 ottobre 2025 e gli alloggi per gli atleti saranno collocati in 377 casette in legno prefabbricate.[43]
Il Villaggio Olimpico di Predazzo è un complesso di edifici a carattere permanente realizzato nell'area della Scuola alpina della Guardia di Finanza, per ospitare approssimativamente 790 atleti.[19] Gli alloggi per gli atleti saranno collocati in cinque padiglioni.[44]
Infine, il Villaggio Olimpico di Bormio e il Villaggio Olimpico di Livigno sono stati realizzati tramite accordi per l'utilizzazione di alberghi esistenti della zona, rispettivamente quattro hotel per 378 atleti e tre hotel per 888 atleti.[19]
Infrastrutture
Molte opere infrastrutturali sono state inserite nel "Piano delle opere olimpiche" di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 settembre 2023,[45] realizzate anch'esse dall'azienda pubblica italiana di ingegneria "SIMICO" in quanto ritenute propedeutiche allo svolgimento dei Giochi.[45] Tra le opere infrastrutturali del piano vi sono:[46] sette nuovi impianti di innevamento a Rasun-Anterselva (compreso bacino artificiale), Predazzo, Livigno, Stelvio e Tesero;[46] nuove circonvallazioni o varianti stradali (a Dobbiaco, Perca, Longarone, Cortina d'Ampezzo, Sondrio, Trescore Balneario, Entratico e Vercurago);[46] nuovi collegamenti o riqualificazioni stradali (Val Badia-Cortina d'Ampezzo, Busto Arsizio-Gallarate-Cardano);[46] interconnessioni e adeguamenti di strade provinciali;[46] potenziamento di svincoli stradali (Dervio, Sassella, Piona);[46] soppressione di vari passaggi a livello stradali;[46] lavori a gallerie stradali (consolidamento della galleria "Monte Piazzo", nuove gallerie al Passo del Tonale e a Ponte di Legno);[46] nuovi parcheggi ad Assago e Livigno;[46] miglioramenti alle stazioni ferroviarie di Trento, Longarone, Belluno e Feltre;[46] collegamento ferroviario dell'aeroporto di Milano-Malpensa alla rete ferroviaria nazionale.[46]
Costi e finanziamenti
Un preventivo di spesa per i Giochi venne approntato dal Comitato Promotore in fase di candidatura, nel quale furono stimati costi complessivi pari a 1500000000 €;[47] a un anno dai Giochi, nel febbraio 2025, la previsione di spesa è aumentata a complessivi 5700000000 €: 1600000000 € per la sola organizzazione dell'evento[47] e 4100000000 € per tutte le opere connesse (tra i quali circa 3000000000 € per le infrastrutture stradali).[47] Il "Piano delle opere olimpiche", predisposto da SIMICO, era stato rimodulato a novembre 2024, prevedendo un esborso economico complessivo di 3400000000 €.[45]
Simboli
Emblema
Lo stemma dei Giochi, progettato dall'agenzia internazionale di branding Landor[48], nella sede di Milano[49][50][51], è stato scelto attraverso una votazione popolare: i due emblemi, identificati come Dado e Futura, sono stati presentati durante la serata finale del Festival di Sanremo 2021, in onda il 6 marzo su Rai 1, dalla nuotatrice Federica Pellegrini e dall'ex sciatore Alberto Tomba.[52] Le votazioni sono state aperte dal 7 al 25 marzo del medesimo anno[53] e il risultato è stato annunciato durante un evento in diretta streaming, tenutosi il 30 marzo alle 12:00 in contemporanea dal Salone d'onore del Foro Italico in Roma e dalla Torre Isozaki di Milano, sulle pagine social ufficiali del Comitato Organizzatore, alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò, del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport Valentina Vezzali e del presidente del CIP Luca Pancalli.[54]
Il logo più votato è stato Futura, che ha raccolto il 75% delle preferenze su 871 566 voti validi totali provenienti dall'Italia e dall'estero. Tale emblema consiste in un segno grafico continuo raffigurante il numero 26 di colore bianco/argenteo, il quale rimanda ai solchi lasciati dal passaggio su un manto nevoso. Sotto l'emblema campeggia la scritta MILANO CORTINA 2026 in maiuscolo e con le estremità delle lettere M e A allungate verso l'esterno.[55]
Slogan

Oltre al motto generale delle Olimpiadi "Citius, Altius, Fortius",[56] a partire da Los Angeles 1984 ogni edizione dei Giochi presenta un proprio motto o slogan che accompagna l'emblema, del quale è parte integrante, a rappresentare ciò che viene comunicato.[56] Lo slogan ufficiale di Milano e Cortina d'Ampezzo 2026 è “IT's Your Vibe”, annunciato il 23 febbraio 2025; gioca sul doppio significato di “IT”, inteso sia come abbreviazione di “Italy” (ossia “[l'Italia] è la tua vibrazione”) sia come contrazione di “It is”. (ossia “Questa è la tua vibrazione”.[57]
Torcia olimpica
La torcia olimpica di Milano-Cortina 2026, denominata Essential, è stata concepita per unire tradizione olimpica, innovazione tecnologica e cultura del design italiano contemporaneo; è stata presentata il 14 aprile 2025 con un evento simultaneo alla Triennale di Milano e al Padiglione Italia dell'Expo 2025 di Osaka, alla presenza di atleti e rappresentanti istituzionali.[58] Il progetto è stato sviluppato dallo studio Carlo Ratti Associati, con il contributo di Versalis e Cavagna Group per gli aspetti ingegneristici e di combustione.
Il design, essenziale e minimalista, è caratterizzato da una struttura longitudinale aperta che rende visibile il bruciatore interno e pone la fiamma al centro dell'esperienza visiva; la superficie esterna, trattata con finitura iridescente, richiama i riflessi dei paesaggi italiani e presenta un colore azzurro iridescente nella versione per i giochi olimpici[59].[60]
Dal punto di vista tecnico la torcia pesa circa 1 060 grammi, è realizzata prevalentemente con alluminio e ottone riciclati ed è alimentata da combustibili proveniente da fonti rinnovabili, soluzione che riduce l'impatto ambientale rispetto ai combustibili tradizionali e garantisce stabilità della fiamma anche in condizioni climatiche avverse.[61]
Dopo l'accensione rituale a Olimpia, la fiamma ha intrapreso un percorso di circa 12000 km attraverso l'Italia, coinvolgendo un totale 10 001 tedofori e attraversando tutte le province, prima di raggiungere Milano per la cerimonia inaugurale dei Giochi.
Mascotte

Per la mascotte ufficiale dei Giochi, elemento distintivo di ogni edizione a partire da Grenoble 1968, il Comitato Organizzatore tenne una votazione online il 28 febbraio 2023 tra una lista di candidati per selezionare le due mascotte dell'evento. I candidati vincitori, disegnati dagli studenti di una scuola di Taverna (Catanzaro),[62] furono presentati durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2024 il 7 febbraio 2024.
"Tina" e "Milo", nomi derivati da quelli delle città ospitanti, sono degli ermellini antropomorfi ritratti come sorella e fratello. La scelta degli ermellini è stata spiegata come dovuta all'incarnazione da parte di questi animali dello "spirito italiano contemporaneo" fatto di curiosità, capacità di cambiare secondo le stagioni e capacità di adattamento ad habitat difficili.[63] Le due mascotte principali sono inoltre accompagnate da sei fiori di bucaneve, anch'essi antropomorfi, chiamati "The Flo".[64]
Medaglie
Le medaglie dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 sono state presentate ufficialmente il 15 luglio 2025 a Venezia, presso Palazzo Balbi. Il progetto grafico è ispirato al tema delle “due metà”, concepite per rappresentare l'incontro tra le due città ospitanti, Milano e Cortina d'Ampezzo, e, in senso più ampio, il legame tra l'atleta e tutte le persone che ne hanno accompagnato il percorso fino al podio.[65]
La coniazione è affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), ente italiano responsabile della produzione di monete e medaglie ufficiali. Per gli elementi accessori delle cerimonie di premiazione, in particolare i medal box e i medal tray, il comitato organizzatore si avvale della collaborazione di Versalis come partner tecnico.[66] Per questa edizione olimpica invernale sono previste complessivamente 735 medaglie, 245 d'oro, 245 d'argento e 245 di bronzo, in coerenza con il numero degli eventi da medaglia inseriti nel programma dei Giochi.[67]
Dal punto di vista tecnico le medaglie presentano un diametro di 80 mm e uno spessore di 10 mm. La medaglia d'oro è realizzata in argento 999 placcato in oro 999,9, con un peso complessivo di circa 500 g e un rivestimento di 6 g d'oro; quella d'argento è in argento 999 (circa 500 g), mentre la medaglia di bronzo è composta prevalentemente da rame (circa 420 g).[65] Sul dritto compare il simbolo dei cinque cerchi olimpici, mentre il rovescio reca l'emblema ufficiale di Milano Cortina 2026 e uno spazio destinato all'incisione della disciplina e dell'evento. L'IPZS ha previsto lavorazioni di precisione a controllo numerico per la personalizzazione dei dettagli e per l'alloggiamento del nastro, in conformità agli standard stabiliti dal Comitato Olimpico Internazionale.[68]
Identità visiva e poster artistici
Per Giochi invernali del 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha collaborato con la Triennale di Milano per la creazione degli Art Poster e degli Iconic Poster, a cura di Damiano Gullì, creando un ponte tra mondo sportivo e creatività contemporanea al fine di generare un lascito culturale duraturo.[69] Il progetto degli Art Poster ha coinvolto dieci artisti italiani emergenti sotto i 40 anni, incaricati di produrre opere che interpretano valori quali l'inclusività, la resilienza e l'armonia tra competizione e collaborazione.[70]
Il progetto degli Iconic Poster ha portato alla selezione di due manifesti che rappresentano l'essenza delle competizioni:
- Poster olimpico: creato da Olimpia Zagnoli, impiega un'estetica pop con colori intensi per simboleggiare l'energia universale dei Giochi, integrando elementi urbani di Milano e naturali di Cortina d'Ampezzo in un volto che riflette diversità e apertura.[71]
- Poster paralimpico: firmato da Carolina Altavilla, si focalizza sull'armonia dinamica degli atleti in azione, incorporando tutti gli sport paralimpici con riferimenti al Duomo di Milano e alle Dolomiti, enfatizzando comunità e forza.[72]
A differenza del logo ufficiale "Futura", caratterizzato da un design minimalista e digitale, i poster privilegiano un approccio illustrativo ed espressivo, destinato a essere custodito in istituzioni museali e a promuovere l'eccellenza artistica italiana a livello internazionale.[69]
Inno
L'inno ufficiale dei Giochi è stato stabilito attraverso un'iniziativa denominata MiCo Song, alla quale ha collaborato anche il Ministero dell'università e della ricerca e la cui direzione artistica era stata affidata a Peppe Vessicchio,[73] e ha coinvolto diverse bande civili e militari, cori e conservatori di tutta Italia per ideare e proporre dei brani originali ispirati ai valori sia olimpici sia paralimpici.[74] Tra tutte le proposte ricevute, sono stati selezionati due brani: Fino all'alba, composto da Francesco Marrone e Giulio Gianni (due componenti del corpo musicale La Cittadina di Seveso) e interpretato da Arisa;[75] Un po' più in là, composto da Gaetano Dino Chirico, Veronica Gori, Giovanni Muggeri e Marco Pezzali (studenti del CPM Music Institute di Milano) e interpretato da Malika Ayane. Entrambi sono stati presentati per la prima volta il 2 febbraio 2022, durante la seconda serata del Festival di Sanremo, e l'inno è stato scelto attraverso una votazione online aperta nella stessa data e fino al 22 febbraio successivo.[76]
Il brano più votato è stato Fino all'alba, che ha raccolto il 72% delle preferenze e il cui esito è stato annunciato il 5 marzo seguente dal conduttore Amadeus durante il programma televisivo Affari tuoi - Formato famiglia.[75][77]
Diffusione

Come avviene per ogni edizione delle Olimpiadi invernali a partire da quella di Torino 2006,[78] i Giochi di Milano-Cortina d'Ampezzo 2026 avranno una copertura di trasmissione televisiva globale.
Incaricata di produrre e distribuire il segnale per la copertura radiotelevisiva dei Giochi, quale "host broadcasting", sarà la Olympic Broadcasting Services (da cui l'acronimo "OBS"), struttura del Comitato Olimpico Internazionale che è stata deputata a svolgere tale ruolo per tutte le sue competizioni (estive, invernali e giovanili) a partire dai Giochi di Pechino 2008.[79]
Per la ritrasmissione dei Giochi il CIO ha sottoscritto i seguenti contratti: CBC per il Canada, CCTV per la Cina, TV Globo per il Brasile, Infront per ventidue paesi asiatici,[80] Japan Consortium per il Giappone, JTBC per le due Coree, NBC per gli Stati Uniti, Nine Network per l'Australia,[81] Televisa per il Messico, Eurovisione e Warner Bros. Discovery per quarantanove paesi europei.[81][82]
Il "Centro Radiotelevisivo Internazionale" (in inglese International Broadcasting Centre, da cui l'acronimo IBC) e il "Centro Stampa" (in inglese Main Press Centre, da cui l'acronimo MPC) saranno situati entrambi presso il centro congressi Allianz MiCo di CityLife a Milano.
Diritti di trasmissione
Albania – RTSH[83]
Belgio – RTBF, VRT[84][85]
Brasile – Grupo Globo[86]
Bulgaria – BNT[87]
Canada – CBC/Radio-Canada[88]
Cile – Chilevisión
Colombia – Caracol Televisión, Canal RCN
Estonia – ERR[89]
Finlandia – Yle[90]
Francia – France Télévisions[91]
Germania – ARD, ZDF[92]
Islanda – RÚV[93]
Irlanda – RTÉ[94]
Italia – Rai[95]
Giappone – Japan Consortium[96]
Lettonia – LTV[97]
Paesi Bassi – NOS[98]
Norvegia – NRK[99]
Polonia – TVP[100]
Regno Unito – BBC[101]
Slovenia – RTV SLO[102]
Spagna – RTVE[103]
Svezia – SVT[104]
Svizzera – SRG SSR[105]
Ungheria – M4 Sport (Duna Media)[106]- Asia – Infront Sports & Media[107][108]
- Europa (eccetto Russia e Bielorussia) – UER, Warner Bros. Discovery[109]
I Giochi
Paesi partecipanti
Ai Giochi olimpici partecipano 93 nazioni. Il Benin, gli Emirati Arabi Uniti e la Guinea-Bissau partecipano per la prima volta ai Giochi olimpici invernali, mentre Kenya, Singapore, Sudafrica, Uruguay e Venezuela, che non avevano partecipato all'edizione precedente, sono tornati. In seguito all'invasione russa dell'Ucraina a partire dal 2022, Russia e Bielorussia gareggiano con nomi individuali di atleti neutrali.
Albania
Andorra
Arabia Saudita
Argentina
Armenia
Atleti Individuali Neutrali
Australia
Austria
Azerbaigian
Belgio
Benin
Bolivia
Bosnia ed Erzegovina
Brasile
Bulgaria
Canada
Cile
Cina
Cipro
Colombia
Corea del Sud
Croazia
Danimarca
Ecuador
Emirati Arabi Uniti
Eritrea
Estonia
Filippine
Finlandia
Francia
Georgia
Germania
Giamaica
Giappone
Gran Bretagna
Grecia
Guinea-Bissau
Haiti
Hong Kong
India
Iran
Irlanda
Islanda
Israele
Italia
Kazakistan
Kenya
Kirghizistan
Kosovo
Lettonia
Libano
Liechtenstein
Lituania
Lussemburgo
Macedonia del Nord
Madagascar
Malaysia
Malta
Marocco
Messico
Moldavia
Monaco
Mongolia
Montenegro
Nigeria
Norvegia
Nuova Zelanda
Paesi Bassi
Pakistan
Polonia
Portogallo
Porto Rico
Rep. Ceca
Romania
San Marino
Serbia
Singapore
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Stati Uniti
Sudafrica
Svezia
Svizzera
Taipei cinese
Thailandia
Trinidad e Tobago
Turchia
Ucraina
Ungheria
Uruguay
Uzbekistan
Venezuela
Discipline
Il programma dei XXV Giochi olimpici invernali, stilato dal Comitato Organizzatore e approvato il 24 giugno 2022 dal Comitato Olimpico Internazionale, prevede 116 competizioni (54 maschili, 50 femminili e 12 misti) in 16 sport, così riassumibili:[110]
| Fed. Int. |
Sport | Competizioni maschili |
Competizioni femminili |
Competizioni miste |
Competizioni totali |
|---|---|---|---|---|---|
| IBU | 5 | 5 | 1 | 11 | |
| FIBT | 2 | 2 | - | 4 | |
| FIS | 3 | - | - | 3 | |
| WCF | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| FIS | 7 | 7 | 1 | 15 | |
| IIHF | 1 | 1 | - | 2 | |
| ISU | 1 | 1 | 3 | 5 | |
| ISU | 7 | 7 | - | 14 | |
| FIS | 3 | 2 | 1 | 6 | |
| ISMF | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| FIS | 5 | 5 | - | 10 | |
| FIS | 6 | 6 | - | 12 | |
| ISU | 4 | 4 | 1 | 9 | |
| FIBT | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| FIL | 2 | 2 | 1 | 5 | |
| FIS | 5 | 5 | 1 | 11 | |
| Totale (16 sport) | 54 | 50 | 12 | 116 | |
Sono mantenute in programma le stesse quindici discipline presenti ai precedenti Giochi olimpici invernali del 2022, disputati a Pechino, con l'aggiunta quale ulteriore nuovo sport dello sci alpinismo, approvata dal CIO il 20 luglio 2021,[127] su proposta del Comitato Organizzatore del precedente 18 giugno, in base a quanto stabilito dall'Agenda 2020 del CIO che consente ai paesi ospitanti di proporre sport aggiuntivi, con l'obiettivo di aumentare l'interesse della popolazione locale nella manifestazione.[128] I sedici sport presenti a Milano-Cortina stabiliscono il nuovo record di discipline per i Giochi invernali.
Rispetto all'edizione precedente, il totale delle competizioni invece passa da 109 a 116[129] (anche in questo caso nuovo record per i Giochi invernali) quale risultato delle seguenti modifiche:
| Sport | Competizioni cancellate | Competizioni inserite |
|---|---|---|
| Freestyle (+2) | - | Gobbe doppie maschili Gobbe doppie femminili |
| Salto con gli sci (+1) | - | Trampolino lungo femminile |
| Sci alpinismo (+3) | - | Sprint maschile Sprint femminile Staffetta mista |
| Sci alpino (-1) | Combinata maschile Combinata femminile Gara a squadre mista |
Combinata a squadre maschile Combinata a squadre femminile |
| Slittino (+1) | Doppio open | Doppio maschile Doppio femminile |
| Skeleton (+1) | - | Squadre miste |
Nel programma dei Giochi non vi sarà nessuno sport dimostrativo, in aggiunta a quelli ufficiali.
Calendario degli eventi
| CA | Cerimonia di apertura | Qualificazioni | ● | Finali per medaglia d'oro | G | Galà | CC | Cerimonia di chiusura |
| Sport | Febbraio | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mer 4 |
Gio 5 |
Ven 6 |
Sab 7 |
Dom 8 |
Lun 9 |
Mar 10 |
Mer 11 |
Gio 12 |
Ven 13 |
Sab 14 |
Dom 15 |
Lun 16 |
Mar 17 |
Mer 18 |
Gio 19 |
Ven 20 |
Sab 21 |
Dom 22 | |
| CA | CC | ||||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ||||||||||||||||
| ● | ● | ● | |||||||||||||||||
| ● | ● | ● | |||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||
| ● | ● | ||||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | G | ||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||||||||
| ● | ● | ||||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | ||||||||||||||
| ● | ● | ● | |||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ||||||||||||||||
| ● | ● | ● | ● | ● | ● | [130] | ●[131] | ● | |||||||||||
| Finali | 0 | 0 | 0 | 5 | 8 | 5 | 9 | 8 | 9 | 7 | 8 | 9 | 6 | 6 | 9 | 7 | 6 | 10 | 4 |
Cerimonia di apertura


La cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali si è svolta venerdì 6 febbraio 2026 presso lo stadio Giuseppe Meazza di Milano,[23] per l'occasione ribattezzato Milano San Siro Olympic Stadium.[23] La cerimonia, dal titolo Armonia, è stata diretta da un team di creativi italiani guidata da Marco Balich (Creative Lead) e che include Simone Ferrari (Deputy Creative Lead e direttore creativo), Lulu Helbaek (direttrice creativa), Damiano Michieletto (direttore creativo) e Lida Castelli (Protocol Creative Director), ai quali si aggiungono Paolo Fantin in qualità di Production Designer, Massimo Cantini Parrini in qualità di costumista e Andrea Farri in qualità di compositore.[132] Alla cerimonia di apertura hanno preso parte diversi artisti: Mariah Carey, Laura Pausini, Matilda De Angelis, Charlize Theron, Lang Lang, Ghali, Andrea Bocelli, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore. Durante l'evento è stato celebrato anche lo stilista italiano Giorgio Armani, scomparso nel 2025, con una sfilata di modelle in abiti della casa di moda da lui fondata, guidata alla top model italiana Vittoria Ceretti.
Cerimonia di chiusura

La cerimonia di chiusura dei XXV Giochi olimpici invernali si è svolta domenica 22 febbraio 2026 all'Arena di Verona, per l'occasione ribattezzata Verona Olympic Arena, con il titolo «Beauty in Action».[133] Oltre ai segmenti culturali, la cerimonia ha incluso i discorsi di chiusura e il passaggio formale di consegne alle Alpi francesi come regione ospitante dei XXVI Giochi olimpici invernali del 2030.[134] Il primo nome confermato per esibirsi alla cerimonia di chiusura è stato il ballerino fama mondiale Roberto Bolle, étoile del Corpo di ballo del Teatro alla Scala. In precedenza, insieme al regista Alfredo Accatino, aveva già collaborato alla cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino nel 2006.[135]
Medagliere
Di seguito le prime 10 posizioni del medagliere:[136] Paese ospitante
| Pos. | Paese | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 18 | 12 | 11 | 41 | |
| 2 | 12 | 12 | 9 | 32 | |
| 3 | 10 | 7 | 3 | 20 | |
| 4 | 10 | 6 | 14 | 30 | |
| 5 | 8 | 10 | 8 | 26 | |
| 6 | 8 | 9 | 6 | 23 | |
| 7 | 8 | 6 | 4 | 18 | |
| 8 | 6 | 9 | 8 | 23 | |
| 9 | 5 | 8 | 5 | 18 | |
| 10 | 5 | 7 | 12 | 24 |
L'Olimpiade culturale
I Giochi olimpici invernali 2026 sono affiancati da una serie di iniziative culturali denominate Olimpiade Culturale con l'intento di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori ospitanti.[137]
Controversie e procedimenti giudiziari
Corruzione
Nel mese di maggio del 2024 la Guardia di Finanza ha avviato un'operazione di perquisizioni e ispezioni informatiche presso le sedi della Fondazione Milano-Cortina 2026. Le indagini riguardano principalmente la società Deloitte[138][139][140][141] e accuse di corruzione e turbativa d'asta a carico di tre persone. Accuse che si basano sul fatto della natura giuridica della Fondazione Milano Cortina, assunta come Ente pubblico. Con il Decreto legge del 10 giugno 2024[142] e i numerosi pareri dell'avvocatura di Stato e della stessa Fondazione Milano Cortina[143] è stata ribadita e ufficializzata la natura giuridica della Fondazione, che si configura come Ente privato controllato dal CONI.[144] Successivamente il Tribunale del riesame ha riqualificato l'imputazione in traffico di influenze e non più corruzione ridimensionando così le accuse in ambito civile.[145]
Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha commentato la situazione esprimendo sostegno al lavoro della Guardia di Finanza e sottolineando l'importanza della trasparenza: «La Fondazione deve essere ed è una casa di vetro. E chiunque voglia guardarci dentro deve trovare le risposte sulla trasparenza e sui comportamenti gestionali».[146]
Pista da bob, skeleton e slittino di Cortina
Il dossier per le Olimpiadi di Milano-Cortina d'Ampezzo consegnato l'11 gennaio 2019 per la candidatura prevedeva a riqualificazione della pista Eugenio Monti, ripristinandone l'uso come era avvenuto fino al 2008.[20] Il 30 dicembre 2021 la Regione del Veneto consegna il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la riqualificazione della pista. Il nuovo progetto proponeva due soluzioni: un tratto terminale su viadotto lungo 250 metri e alto 20 metri sui campi da tennis sottostanti, oppure un diverso tracciato che si discosta da quello «storico» per compiere una serie di nuove curve, dal costo previsto di 60750000 €.
Il 16 agosto 2022 viene pubblicato il bando per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione dell'intervento. Dopo un “avviso di preinformazione” pubblicato il 26 aprile 2023, la gara di appalto viene bandita il 28 giugno 2023, per un valore di 81610000 € e durata dei lavori prevista 807 giorni. Tempi molto stretti dato che i test di collaudo vanno fatti nell'inverno 2024-25, e costi ormai non più realistici dopo i contraccolpi del periodo Covid e del conflitto russo-ucraino. La gara d'appalto aperta, chiusa il 31 luglio, va deserta.[147] Viene bandita un'altra gara a inviti con scadenza 20 settembre, ma nessuna delle imprese «invitate» presenta un'offerta.[147]
Il 29 dicembre 2023 viene bandita una terza gara in cui il costo rimane uguale, ma vengono stralciate molte opere accessorie, alcune forniture vanno direttamente in capo alla stazione appaltante, e il cronoprogramma viene infine ridotto a 685 giorni. Alla nuova gara, scaduta il 18 gennaio, risponde una singola impresa, alla quale vengono consegnati i lavori il 19 febbraio (con la presenza di un presidio di ambientalisti in segno di protesta)[147].
Il CIO potrebbe non accettare un impianto in Italia che non sia già operativo[148], preferendo impianti all'estero, decisione fortemente non auspicata dai membri del governo italiano della Lega, essendo alla presidenza della Regione del Veneto[149].
Diverse associazioni hanno protestato contro la costruzione della nuova pista di Cortina e contro per il taglio stimato di 500 larici ultrasecolari di 130-180 anni nel bosco di Ronco, anche in considerazione del fatto che il numero di abbattimenti effettivi potrebbe raggiungere quasi i 2000 esemplari.[150][151][152]
Morte della guardia di sicurezza Pietro Zantonini
Durante la notte tra il 7 e l'8 gennaio 2026, la guardia di sicurezza Pietro Zantonini è stata trovata morta nei pressi del cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina, mentre era in servizio per l'organizzazione olimpica.[153] La Procura di Belluno ha avviato un'indagine sulle condizioni di lavoro di Zantonini per la Ss Security&Bodyguard.[154]
Controversie sulla presenza delle forze ICE statunitensi

Il 17 gennaio 2026, l'amministrazione Trump ha confermato che il Servizio di sicurezza diplomatica (DSS) del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America supervisionerà le operazioni di sicurezza a sostegno della presenza degli Stati Uniti ai Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026.[155] Il 24 gennaio 2025, secondo il quotidiano italiano Il Fatto Quotidiano, agenti dell'ICE erano stanziati in modo permanente presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a Roma.[156]
Il ministro dell'Interno italiano, Matteo Piantedosi, in merito alla presunta presenza delle forze, ha dichiarato: «Non ne siamo a conoscenza, ma le delegazioni straniere scelgono a chi rivolgersi per garantire la propria sicurezza. Non vedo quale sia il problema. Il coordinamento della sicurezza rimane di competenza delle autorità nazionali».[157]
L'evento è stato sostenuto anche dalle proteste generali di Minneapolis contro la politica del partito conservatore di Trump e in seguito all'uccisione dei cittadini americani Renée Good e Alex Pretti da parte di agenti dell'ICE negli stessi giorni.[158][159] Nel corso delle riprese dei reporter Rai degli eventi nella città, il veicolo e la troupe, sono stati successivamente fermati dagli stessi, richiedendo l'identificazione degli occupanti del mezzo, generando in Italia diverse polemiche.[160][161][162]
Squalifica dello skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych
Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych è stato escluso dalla gara di skeleton maschile in seguito a una controversia relativa al rispetto delle linee guida del Comitato Olimpico Internazionale sull'espressione visiva degli atleti.[163]
Durante le sessioni ufficiali di allenamento, l'atleta ha indossato un casco raffigurante immagini di sportivi ucraini deceduti a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. La Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF) ha ritenuto l'equipaggiamento non conforme ai regolamenti tecnici e ne ha informato il CIO. Nei giorni successivi si sono svolti diversi incontri tra i rappresentanti del CIO, l'atleta e i membri del Comitato Olimpico Nazionale ucraino.
Il CIO ha comunicato formalmente che il casco non era compatibile con l'articolo 2 della regola 50 della Carta Olimpica e con le linee guida sull'espressione degli atleti, sostenendo che la questione riguardasse le modalità di esposizione del messaggio e non il contenuto commemorativo in sé; come recitano espressamente l'articolo e la sua disposizione di attuazione:
Bye-law to Rule 50
1 No form of publicity or propaganda, commercial or otherwise, may appear on persons, on sportswear, accessories or, more generally, on any article of clothing or equipment whatsoever worn or used by all competitors, team officials, other team personnel and all other participants in the Olympic Games, except for the identification – as defined in paragraph 8 below – of the manufacturer of the article or equipment concerned, provided that such identification shall not be marked conspicuously for advertising purposes.
Any violation of this Bye-law 1 and the guidelines adopted hereunder may result in disqualification of the person or delegation concerned, or withdrawal of the accreditation of the person or delegation concerned, without prejudice to further measures and sanctions which may be pronounced by the IOC Executive Board or Session»Disposizione di attuazione alla Regola 50
1 Nessuna forma di pubblicità o propaganda, commerciale o di altro tipo, può apparire sulle persone, sull’abbigliamento sportivo, sugli accessori o, più in generale, su qualsiasi capo di abbigliamento o attrezzatura indossati o utilizzati da atleti, dirigenti di squadra, altro personale delle squadre e da tutti gli altri partecipanti ai Giochi olimpici, fatta eccezione per l’identificazione – come definita al paragrafo 8 qui sotto – del produttore dell’articolo o dell’attrezzatura interessati, purché tale identificazione non sia apposta in modo vistoso a fini pubblicitari.
Qualsiasi violazione della presente disposizione di attuazione 1 e delle linee guida adottate in base ad essa può comportare la squalifica della persona o della delegazione interessata, oppure il ritiro dell’accreditamento della persona o della delegazione interessata, fatto salvo l’eventuale ricorso ad ulteriori misure e sanzioni che possano essere pronunciate dal Comitato Esecutivo o dalla Sessione del CIO.»Secondo quanto dichiarato dal CIO, all'atleta sarebbero state proposte soluzioni alternative per ricordare i colleghi scomparsi, tra cui l'uso di una fascia o di un nastro nero durante la gara, nonché la possibilità di esprimere il proprio messaggio in altre sedi, come le zone miste o le conferenze stampa.
Heraskevych ha tuttavia dichiarato pubblicamente l'intenzione di gareggiare mantenendo il casco. A seguito del rifiuto di modificare l'equipaggiamento, la giuria dell'IBSF ha confermato la non conformità tecnica del casco. Il 12 febbraio 2026 il CIO ha disposto il ritiro dell'accreditamento olimpico dell'atleta, impedendogli di prendere parte alla competizione. La decisione è stata sostenuta dall'IBSF e dalle federazioni olimpiche invernali.
Il CIO ha inoltre ricordato di aver sostenuto in precedenza l'atleta attraverso programmi di borse di studio olimpiche e di aver istituito, dopo il 2022, un fondo di solidarietà a favore dello sport ucraino.[165]
Note
- ^ Olimpiadi 2026, l’Italia candida Milano-Cortina. Protesta Appendino, su tg24.sky.it.
- ^ Olimpiadi 2026: Salvini, pieno sostegno a Milano Cortina, su lastampa.it.
- ^ Milan-Cortina awarded the Olympic Winter Games 2026, su olympic.org, IOC, 24 giugno 2019. URL consultato il 25 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2019).
- ^ Le Olimpiadi invernali 2026 si terranno in Italia, su agi.it.
- ^ a b c d e Le Olimpiadi di Pechino 2022 sono chiuse: testimone a Milano-Cortina 2026, su repubblica.it.
- ^ Bach consegna la bandiera olimpica all'Italia per Milano-Cortina 2026, su agi.it.
- ^ La bandiera olimpica è arrivata in Italia per i Giochi di Milano-Cortina del 2026, su agi.it.
- ^ Olimpiadi Invernali 2026, la bandiera atterra a Milano, su ilgiorno.it.
- ^ a b Chi siamo.
- ^ Organizzazione.
- ^ ATTO COSTITUTIVO (PDF).
- ^ Comitato Organizzatore dei XXV Giochi Olimpici Invernali - Fondazione “Milano - Cortina 2026” - personale fuori ruolo.
- ^ Bur n. 105 del 06 agosto 2024.
- ^ a b STATUTO della Fondazione “MILANO CORTINA 2026”.
- ^ TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 11 marzo 2020, n. 16.
- ^ a b VAS dei Giochi 2026: pubblicati i documenti, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Come Torino si è trasformata ospitando i Giochi olimpici invernali, su olympics.com.
- ^ Arcidiacono, p. 35.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q (EN) Venue Masterplan (PDF).
- ^ a b c d e f Dossier Milano Cortina 2026, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Per le sedi di gara 114243598 $ di investimenti pubblici e 88202532 $ di investimenti privati, per le sedi non competitive 3302961 $ di investimenti pubblici.
- ^ 108906725 € di investimenti pubblici e 96231773 $ di investimenti privati.
- ^ a b c d e Milano San Siro Olympic Stadium.
- ^ a b c Verona Olympic Arena.
- ^ a b c Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena.
- ^ a b Nome temporaneo dell'impianto, per il periodo dei Giochi.
- ^ a b c d Cortina d'Ampezzo.
- ^ a b Tofane Alpine Skiing Centre.
- ^ a b c Cortina Curling Olympic Stadium.
- ^ Nome temporaneo dello Stadio olimpico del ghiaccio, per il periodo dei Giochi.
- ^ a b c d Milano Ice Skating Arena.
- ^ Nome temporaneo dato all'Unipol Forum, nome commerciale del Forum di Milano, per il divieto del CIO di utilizzare nomi sponsorizzati per gli impianti dei Giochi.
- ^ a b c Stelvio Ski Centre.
- ^ a b c d e Livigno.
- ^ a b c Predazzo Ski Jumping Stadium.
- ^ Nome temporaneo dello Stadio del salto Giuseppe Dal Ben, per il periodo dei Giochi.
- ^ a b c Anterselva Biathlon Arena.
- ^ Nome temporaneo dell'Arena Alto Adige, per il periodo dei Giochi.
- ^ a b c Milano Ice Park.
- ^ Nome temporaneo dei padiglioni della Fieramilano, per il periodo dei Giochi.
- ^ a b c d Tesero Cross-Country Skiing Stadium.
- ^ Nome temporaneo del Centro del fondo e del biathlon Fabio Canal, per il periodo dei Giochi.
- ^ Giochi 2026: Villaggio di Cortina, 377 casette per 1.400 atleti. A fine giugno consegne completate, su simico.it.
- ^ Villaggio olimpico, avviati i lavori anche per il Padiglione Musto, su ufficiostampa.provincia.tn.it.
- ^ a b c IL PIANO DELLE OPERE OLIMPICHE.
- ^ a b c d e f g h i j k Piano complessivo delle opere da realizzare in funzione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 (PDF), su simico.it, MilanoToday.
- ^ a b c Milano-Cortina 2026, servono altri 200 milioni (ma basteranno?).
- ^ (EN) Landor: World-leading brand specialists, su Landor.com. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ^ (EN) Design Review: The Look of the 2026 Milano Cortina Winter Olympic Games - The Arts Fuse, su artsfuse.org, 6 febbraio 2026. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ^ (EN) Milano Cortina 2026 – Emblem, su theolympicdesign – Olympic Design Webseite!. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ^ Il logo per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026: il testa a testa tra «Dado» e «Futura», su Corriere della Sera, 25 marzo 2021. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ^ Sanremo 2021, Tomba e Pellegrini portano Milano-Cortina sul palco: ecco i loghi, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 16 marzo 2021.
- ^ (EN) Regole per votare - Milano Cortina 2026 Olympics and Paralympics Winter Games - Logo Voting Website, su Milano Cortina 2026. URL consultato il 24 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2021).
- ^ Milano-Cortina 2026, martedì il logo con il sottosegretario Vezzali, su ilmattino.it. URL consultato il 29 marzo 2021.
- ^ Milano Cortina 2026, i nuovi simboli: bianco per le Olimpiadi e colorato per le Paralimpiadi, su ilgazzettino.it. URL consultato il 30 marzo 2021.
- ^ a b (EN) Slogan olimpici. URL consultato il 30 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2021).
- ^ Milano Cortina unveils slogan, 23 febbraio 2025. URL consultato il 7 febbraio 2026.
- ^ Svelate le torce di Milano Cortina 2026: due opere d’arte simbolo d’eccellenza del design italiano, su CONI.it. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Carlo Ratti designs reusable torches for the 2026 Winter Olympics, su Designboom. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Olympic Torches Milano Cortina 2026, su Carlo Ratti Associati. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Le Torce Olimpiche e Paralimpiche “Essential” di Milano Cortina 2026, su Eni.com. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Milano-Cortina: dalla Calabria la mascotte delle Olimpiadi, su ansa.it, Agenzia ANSA, 1º marzo 2023. URL consultato il 7 febbraio 2024.
- ^ The mascots of Milano Cortina 2026, su olympics.com, IOC. URL consultato il 9 febbraio 2024 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2024).
- ^ La storia di Tina e Milo, su olympics.com, IOC. URL consultato il 9 febbraio 2024.
- ^ a b Svelate le medaglie dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 (PDF), su ipzs.it, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 15 luglio 2025. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Svelate le medaglie dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, su coni.it, CONI, 15 luglio 2025. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Italy showcases medals for 2026 Winter Games, su Reuters, 15 luglio 2025. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ Le medaglie di Milano Cortina 2026, su ipzs.it, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. URL consultato il 18 gennaio 2026.
- ^ a b Alla Triennale in mostra gli Art Posters di Milano-Cortina, in ANSA, 18 giugno 2025. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ^ Un tocco femminile per i poster di Milano Cortina, in Avvenire, 22 ottobre 2025. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ^ Olimpia Zagnoli: "Nel mio manifesto per i Giochi lo spirito della città aperta e le Tre Cime", in La Repubblica, 13 febbraio 2026. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ^ Milano Cortina 2026, ecco i poster ufficiali, in Vanity Fair, 23 ottobre 2025. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ^ Malika Ayane e Arisa a Sanremo per l’inno, su Milano Cortina 2026. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ^ MiCo Song, la musica accompagna i Giochi, su Milano Cortina 2026. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ^ a b Milano-Cortina 2026, l'Inno ufficiale dei Giochi è "Fino all'alba" cantato da Arisa a Sanremo. Gli autori, due 17enni di Seveso: "Incredibile", su la Repubblica, 6 marzo 2022. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ^ Finalisti del concorso per scegliere l'inno, su Milano Cortina 2026. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ^ Fino all’alba: l’Inno dei Giochi, su Milano Cortina 2026. URL consultato il 9 marzo 2022.
- ^ (EN) OLYMPIC MARKETING FACT FILE 2024 EDITION (PDF), su stillmed.olympics.com.
- ^ Broadcasters, su olympic.org, International Olympic Committee. URL consultato il 5 agosto 2016.
- ^ Il CIO annuncia Infront come rightsholder esclusivo dei diritti media per l'Asia centrale e sudorientale per il periodo 2026-2032, su infront.sport.
- ^ a b (EN) ANNUAL REPORT 2023 (PDF), su stillmed.olympics.com.
- ^ Media Rights-Holders for Milano-Cortina 2026, su olympics.com.
- ^ (SQ) EBU siguron të drejtat TV të olimpiadave, RTSH, 16 gennaio 2023. URL consultato il 4 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2023).
- ^ (FR) La RTBF diffusera les Jeux OIympiques 2026, 2028, 2030 et 2032, in RTBF, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2023).
- ^ (NL) VRT en Sporza verwerven uitzendrechten voor Olympische Spelen 2026 - 2032, in VRT, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2023).
- ^ IOC reaches agreement for broadcast rights in Brazil with Grupo Globo through to 2032, CIO, 10 dicembre 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2015).
- ^ (BG) Българската национална телевизия придоби правата за излъчване на Олимпийските игри до 2032 г, BNT, 17 gennaio 2023. URL consultato il 17 gennaio 2023.
- ^ CBC to remain Canada's home for Olympic coverage through 2032, in CBC, 6 febbraio 2022. URL consultato il 6 febbraio 2022.
- ^ (ET) Eesti Rahvusringhääling omandas olümpiamängude näitamisõigused, in ERR, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (FI) Olympialaiset näkyvät Ylen kanavilla vuoteen 2032 asti, in Yle, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2023).
- ^ (FR) Jeux olympiques. France Télévisions et Warner Bros Discovery diffuseront les Jeux jusqu'en 2032, su ouest-france.fr, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (DE) Olympische Spiele 2026 bis 2032 bei ARD/ZDF, in ZDF, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (IS) Ólympíuleikar á RÚV til 2032, RÚV, 17 gennaio 2023. URL consultato il 17 gennaio 2023.
- ^ RTÉ Sport secures Olympics rights for next decade, in RTÉ, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ Le Olimpiadi fino al 2032 sulla Rai, insieme a Ebu e Discovery, in Rai News, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ IOC awards broadcast rights to the Japan Consortium through to 2032, Olympic.org, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2019).
- ^ (LV) Latvijas Televīzija arī turpmāk pārraidīs olimpiskās spēles – tiesības iegūtas līdz 2032. gadam, in LTV, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (NL) Olympische Spelen blijven tot 2032 bij de NOS te zien, in NOS, gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (NO) OL tilbake på NRK fra 2026, in NRK, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (PL) Pięć kolejnych igrzysk olimpijskich na antenach Telewizji Polskiej!, in TVP Sport, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ The Olympic Games to remain on the BBC for the next decade, in BBC, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2023).
- ^ (SL) RTV Slovenija pridobila medijske pravice za olimpijske igre do leta 2032, RTV SLO, 17 gennaio 2023. URL consultato il 17 gennaio 2023.
- ^ (ES) El COI otorga derechos exclusivos de medios/emisión en Europa para los JJ.OO. de 2026-2032 a la UER y Warner Bros., in RTVE, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (SV) Klart: SVT köper tillbaka OS-rättigheterna, in SVT Sport, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina con la RSI.
- ^ Két sportcsatorna, helyszíni stábok, ingyenes online közvetítések – így közvetíti a közmédia a téli olimpiát.
- ^ IOC announces Infront as exclusive Central and South-East Asia Media Rights-Holder for 2026-2032 period, CIO, 15 giugno 2023. URL consultato il 15 giugno 2023.
- ^ Dan Palmer, Infront to take over Olympic broadcast rights in Central and South-East Asia from crisis-hit Dentsu, su insidethegames.biz, 15 giugno 2023. URL consultato il 15 giugno 2023.
- ^ (EN) IOC awards exclusive 2026-2032 Olympic Games media rights in Europe to European Broadcasting Union and Warner Bros. Discovery, in CIO, 16 gennaio 2023. URL consultato il 16 gennaio 2023.
- ^ (EN) Official Programme of the Olympic Winter Games Milano Cortina 2026 (PDF), su olympics.com, 24 giugno 2022. URL consultato il 28 giugno 2022 (archiviato il 24 giugno 2022).
- ^ Biathlon, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Bob, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Comibanta nordica, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ curling, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Sci acrobatico, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Hockey su ghiaccio, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Pattinaggio di figura, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Pattinaggio di velocità, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Salto con gli sci, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Sci alpinismo, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Sci alpino, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Sci di fondo, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Short track, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Skeleton, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Slittino, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ Snowboard, su milanocortina2026.olympics.com.
- ^ (EN) Ski mountaineering added to the Milano Cortina 2026 sports programme, su olympics.com, 20 luglio 2021. URL consultato il 28 giugno 2022 (archiviato il 28 giugno 2022).
- ^ (EN) Ski mountaineering to be proposed as an additional sport on the official Milano Cortina 2026 programme, su olympics.com, 18 giugno 2021. URL consultato il 28 giugno 2022 (archiviato il 28 giugno 2022).
- ^ (EN) Alpine Combined To Become Team Event At 2026 Games, su snowindustrynews.com, 22 giugno 2023. URL consultato il 15 agosto 2024 (archiviato il 15 agosto 2024).
- ^ Sessione annullata causa maltempo
- ^ Sessione rinviata al giorno successivo causa maltempo
- ^ Opening Ceremony of the Milano Cortina 2026 Olympic Winter Games to be a Celebration of Armonia, su olympics.com.
- ^ Closing Ceremony of the Milano Cortina 2026 Olympic Winter Games to Be a Tribute to "Beauty in Action", su olympics.com, International Olympic Committee, 6 November 2025.
- ^ Verona's Roman Arena to host Winter Games closing ceremony, in Reuters, 6 November 2025.
- ^ Ballet star Roberto Bolle will headline 2026 Winter Olympics closing ceremony in Verona, in AP News, 6 November 2025.
- ^ Olympic Medal Table, su olympics.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.
- ^ https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/i-nostri-progetti/olimpiade-culturale olimpiade culturale
- ^ Maria Scopece, Deloitte si abboffa con la Fondazione Milano Cortina 2026, su Startmag, 14 luglio 2024. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Milano-Cortina: il triangolo da 176 milioni tra Deloitte, Cio e la Fondazione, su MilanoToday. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Fondazione Milano-Cortina, corruzione e gare truccate: le accuse di “mancata trasparenza” già un anno fa, su Il Giorno, 21 maggio 2024. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Dalla sede gratis all’affitto di 3,2 milioni all’anno: lo strano trasferimento della Fondazione Milano-Cortina, su la Repubblica, 11 luglio 2024. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 85, su www.governo.it, 10 giugno 2024. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Nota stampa | Milano Cortina 2026, su milanocortina2026.olympics.com. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Enti di diritto privato controllati, su www.coni.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Giuditta Castellanza, Milano- Cortina, l'inchiesta va avanti. Il Tribunale del riesame: "Traffico di influenze", su RaiNews, 17 luglio 2024. URL consultato il 12 settembre 2024.
- ^ Francesco Del Vecchio, Cosa sappiamo sull'inchiesta per corruzione nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, su Wired Italia, 21 maggio 2024. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ a b c Bruno Grillini, Il bob a Cortina d’Ampezzo, su Sport&Impianti, 12 aprile 2024. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Pista olimpica di bob a Cesana, il Cio dice no: "Ok solo le sedi già operative", su La Gazzetta dello Sport, 3 novembre 2023. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Così Salvini si è preso le Olimpiadi, su Il Fatto Quotidiano, 31 gennaio 2024. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Pista da bob a Cortina, dubbi sui larici abbattuti: "Sembrerebbero molti di più dei 500 previsti". E parte l'esposto alla Forestale, su Il Fatto Quotidiano, 28 febbraio 2024. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Tutti contro la pista da bob a Cortina, anche il Cai nazionale sostiene la manifestazione del 24 settembre: "No alla montagna luna park", su il Dolomiti, 19 settembre 2023. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Cortina, gli ambientalisti bloccano l’inizio dei lavori per la pista da bob olimpica. Il Cio: “Le gare vanno fatte in impianti esistenti”, su la Repubblica, 19 febbraio 2024. URL consultato il 2 settembre 2024.
- ^ Freddo intenso a Cortina: vigilante 55enne muore durante il turno nei cantieri di Milano-Cortina 2026, su Fanpage.it, 10 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2026).
- ^ Caso Zantonini: dall'autopsia non emergono legami tra la morte e il freddo a Cortina, su Il Fatto Quotidiano, 15 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ^ (EN) Luke Barr, How the Diplomatic Security Service is helping to secure the Winter Olympics for fans and athletes, su ABC News, 17 gennaio 2026. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ^ Milano-Cortina, la famigerata Ice arriva in Italia per la sicurezza delle Olimpiadi, su Il Fatto Quotidiano, 24 gennaio 2026. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ^ Milano Cortina, Piantedosi: "Ice in Italia? Al momento non ci risulta ", su Il Sole 24 Ore, 24 gennaio 2026. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ^ Redazione di Rainews, Agenti americani dell'ICE a Milano-Cortina 2026? Il ministro Piantedosi: "Al momento non ci risulta", su RaiNews, 24 gennaio 2026. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ^ Agenti dell'Ice a Milano-Cortina? Piantedosi: 'Non risulta', su Agenzia ANSA, 24 gennaio 2026. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ^ Agenti dell'Ice minacciano una troupe Rai, le opposizioni: "Meloni condanni" - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 25 gennaio 2026. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ^ (EN) Angela Giuffrida e Jakub Krupa, ‘A militia that kills’: uproar in Italy over ICE security role at Winter Olympics, in The Guardian, 27 gennaio 2026. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ^ (EN) Nick Vivarelli, ICE Agents Set to Have Security Role During Winter Olympics in Italy, Prompting Uproar, su Variety, 27 gennaio 2026. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ^ L'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych è stato squalificato dalle Olimpiadi per il suo casco con le foto di atleti ucraini uccisi in guerra, su Il Post, 12 febbraio 2026. URL consultato il 12 febbraio 2026.
- ^ OLYMPIC CHARTER (PDF), su https://www.olympics.com/ioc/documents/international-olympic-committee/olympic-charter. URL consultato il 12 febbraio 2026.
- ^ Skeleton pilot Vladyslav Heraskevych not allowed to participate at Milano Cortina 2026 after refusing to adhere to the IOC athlete expression guidelines, su International Olympic Commettee. URL consultato il 12 febbraio 2026.
Bibliografia
- (EN) Andrea Arcidiacono e Stefano Di Vita, Beyond the 2026 Winter Olympic Games: Sustainable Scenarios for the Valtellina Mountain Region, Londra, Palgrave Macmillan, 2024, ISBN 9789819980925.
- (EN) The Olympic Studies Centre, THE OLYMPIC HOST CANDIDATURE PROCESS: Cities 1896-2028, The Olympic Studies Centre, 2019.
- Tito Forcellese, L'Italia e i giochi olimpici - un secolo di candidature : politica, istituzioni e diplomazia sportiva, Milano, Franco Angeli Edizioni, 2013, ISBN 9788820422622.
Voci correlate
- XIV Giochi paralimpici invernali
- Candidatura di Milano e Cortina d'Ampezzo per ospitare i XXV Giochi olimpici invernali
- Selezione della città organizzatrice dei XXV Giochi olimpici invernali
- Comitato Organizzatore dei XXV Giochi olimpici invernali
- Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026
- Fiamma olimpica dei XXV Giochi olimpici invernali
- Tina e Milo
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni sui XXV Giochi olimpici invernali
Wikinotizie contiene notizie di attualità sui XXV Giochi olimpici invernali
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sui XXV Giochi olimpici invernali
Wikinotizie contiene l'articolo Milano-Cortina 2026: finite le "olimpiadi a costo zero" che però sono costate 7 miliardi, 23 febbraio 2026
Collegamenti esterni
- (IT, EN, DE, FR) Sito ufficiale, su milanocortina2026.olympics.com.
- MilanoCortina2026 (canale), su YouTube.
- (EN) Will Gosner, XXV Giochi olimpici invernali, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) XXV Giochi olimpici invernali, su IMDb, IMDb.com.
