Dick Button
| Dick Button | |||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||
| Pattinaggio di figura | |||||||||||||||||||||
| Specialità | Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo | ||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1952 | ||||||||||||||||||||
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Richard Totten Button, detto Dick (Englewood, 18 luglio 1929 – North Salem, 30 gennaio 2025), è stato un pattinatore artistico su ghiaccio statunitense, specializzato nel singolo.
Unico non europeo ad aver vinto il campionato europeo, fu il primo pattinatore a eseguire un doppio axel, impresa che gli riuscì alle Olimpiadi Invernali del 1948. Quattro anni più tardi, alle Olimpiadi del 1952, divenne il primo pattinatore a eseguire un salto triplo, un loop.[1] Fu l'unico pattinatore del dopoguerra, insieme al giapponese Yuzuru Hanyu, capace di vincere due volte l'oro olimpico nella competizione maschile.[2]
Biografia
Dick Button nacque a Englewood, nel New Jersey, il 18 luglio 1929, terzo e ultimo figlio di George Button, uomo d'affari, e di sua moglie, Evelyn Bunn Totten.[3] Iniziò a pattinare all'età di sei anni.[3] Il suo allenatore fu l'ex saltatore con gli sci svizzero Gustave Lussi.[3] Nel 1943 Button partecipò per la prima volta all'Eastern States Championship nella categoria novice e vinse l'argento.[3] A precederlo fu Jean-Pierre Brunet, unico figlio di Andrée Joly e Pierre Brunet.[4] Qualche settimana più tardi vinse l'oro nel Middle Atlantic Novice Championship.[3] Nel 1944 vinse il Campionato nazionale nella categoria novice, l'anno successivo vinse il titolo nella categoria junior e nel 1946 divenne per la prima volta campione nazionale nella categoria senior[3][5], riuscendo nell'impresa di vincere il titolo nazionale in tre categorie diverse nell'arco di tre anni e di diventare, a 17 anni, il più giovane vincitore del campionato statunitense nella categoria senior. Button vinse il titolo senior altre sei volte, fino al 1952, eguagliando il primato stabilito fra il 1928 e il 1934 da Roger Turner.[4][5]
Grazie alla guida di Lussi, che applicò le leggi della fisica allo sport e suggerendogli movimenti in precedenza inimmaginabili[6], Button rivoluzionò il pattinaggio. Nel Campionato del mondo del 1947 eseguì per la prima volta una trottola angelo saltata.[3] Il programma, molto impegnativo da un punto di vista atletico, incluse anche diverse combinazioni di salti doppi, qualcosa di estremamente raro per l'epoca.[5] Pur avendo ottenuto più punti dei suoi avversari[3], Button dovette accontentarsi dell'argento a causa della regola stabilente una migliore posizione in classifica al pattinatore col piazzamento migliore dal maggior numero dei giudici.[4]
Nel 1948 Button vinse il Campionato europeo, primo e unico non europeo a vincere il titolo maschile visto che, dopo il suo successo e quello contemporaneo della canadese Barbara Ann Scott nella gara femminile, l'International Skating Union varò un nuovo regolamento secondo il quale l'iscrizione al Campionato europeo dovesse essere limitata ai soli atleti europei.[6] Button si confermò il più forte ai Giochi olimpici del 1948, dove vinse la gara costruendosi un buon vantaggio nelle figure obbligatorie e stupendo tutti nel libero con l'esecuzione del primo doppio axel del pattinaggio.[3] A 18 anni e 202 giorni, Button divenne il più giovane vincitore della gara maschile.[6] Negli anni successivi Button vinse tutte le competizioni a cui partecipò. Nei Giochi olimpici del 1952 divenne il primo pattinatore ad atterrare un salto triplo, il triplo loop.[3] Concluse la carriera agonistica nel 1952, dopo aver vinto il secondo oro olimpico, cinque ori e un argento al campionato del mondo, un oro al Campionato europeo e tre ori al Campionato del Nord America.[5] Negli ultimi cinque anni la sua superiorità rimase tale che solo in due occasioni non fu ritenuto il migliore sia nelle figure obbligatorie che nel programma libero, e da un unico giudice.[5]
Parallelamente all'attività agonistica, Button proseguì gli studi. Nel 1948 si iscrisse all'Università Harvard, presso la quale ottenne il suo baccalaureato nel 1952.[3] Proseguì poi gli studi presso la Facoltà di Giurisprudenza, laureandosi nel 1956.[3] Nel 1973 si sposò con l'allenatrice e coreografa Slavka Kohout. La coppia ebbe due figli, Edward ed Emily, prima di divorziare nel 1984.[3]
Negli anni '50 Button si esibì negli show di Ice Capades[3] e Holiday on Ice.[7] Nel 1959 fondò una sua compagnia, con la quale produsse numerosi show su ghiaccio[3], oltre che il Campionato del mondo per professionisti.[7] Nel 1962 iniziò a commentare gli eventi di pattinaggio per la ABC, ruolo che ricoprì per oltre quarant'anni e che gli consentì di vincere un Premio Emmy come Outstanding Sports Personality -- Analyst.[3][7] Nei suoi commenti Button enfatizzò sempre l'importanza della corretta tecnica e della capacità dei pattinatori di interpretare il programma, criticando gli esecutori limitati agli elementi tecnici, e non sempre nel migliore dei modi.[8] Nel 1976 fu ammesso nella Hall of Fame del pattinaggio.[9] Il 31 dicembre 2000 cadde mentre pattinava, subendo una commozione cerebrale, per la quale fu necessario un lungo periodo di riabilitazione. In seguito divenne un sostenitore della Brain Injury Association of America.[9] Fu autore dei libri Dick Button on Skates e Instant Skating.[7][8]
Palmarès
| Evento[10][11][12][13] | 1944 | 1945 | 1946 | 1947 | 1948 | 1949 | 1950 | 1951 | 1952 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giochi olimpici invernali | 1° | 1° | |||||||
| Campionati mondiali | 2° | 1° | 1° | 1° | 1° | 1° | |||
| Campionati europei | 1° | ||||||||
| North American Championships | 1° | 1° | 1° | ||||||
| Campionati statunitensi | 1° N | 1° J | 1° | 1° | 1° | 1° | 1° | 1° | 1° |
Note
- ^ "United States Olympic Committee – Button, Richard T. (Dick)", su usoc.org. URL consultato il 22 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
- ^ Mattia Chiusano, PyeongChang 2018, Hanyu bissa l'oro di Sochi nel pattinaggio artistico: l'impresa 66 anni dopo Dick Button, su repubblica.it. URL consultato il 22 aprile 2023.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Timothy Borden, Notable Sports Figures: Dick Button, su encyclopedia.com. URL consultato il 9 gennaio 2025.
- ^ a b c Dick Button, Dick Button On Skates, Prentice-Hall, Englewood Cliffs, N. J., 1955, pagg.40-41,
- ^ a b c d e Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pagg.61-62,
- ^ a b c Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pagg.54-55,
- ^ a b c d (EN) ABC SPORTS COMMENTATOR: Dick Button, su abcmedianet.com. URL consultato il 9 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2007).
- ^ a b (EN) Libby Copeland, Ranking the Rink, su washingtonpost.com. URL consultato il 9 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) Ice Skating Legend Dick Button National Spokesman for Brain Injury Association of America, su biausa.org. URL consultato il 9 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2010).
- ^ Risultati Giochi olimpici, su sports-reference.com. URL consultato il 22 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2020).
- ^ Risultati Campionati del mondo competizione maschile (PDF), su isu.org. URL consultato il 22 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
- ^ Risultati Campionati europei competizione maschile (PDF), su isu.org. URL consultato il 22 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2013).
- ^ Canadian Result Book 1896-1973 (PDF), su skatecanada.ca. URL consultato il 24 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2010).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Dick Button
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su dickbutton.com.
- (EN) Dick Button, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Dick Button, su Goodreads.
- (EN, FR) Dick Button, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Dick Button, su Olympedia.
- (EN) Dick Button, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN, ES, IT, FR, NL) Richard Button, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (EN) Dick Button, su data.star.sports.cn, Comitato Olimpico Cinese.
- (EN) Dick Button, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Dick Button, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Dick Button, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Dick Button, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 28595379 · ISNI (EN) 0000 0000 3078 1929 · LCCN (EN) n87847172 |
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